Se sei un creator o aspiri a diventarlo, scommetto che avrai già letto varie volte l’espressione “monetizzare la propria passione“.

Monetizzare una passione significa trasformare un hobby in un lavoro, in modo da vivere guadagnando con ciò che si ama.

Da sempre, ho trovato fosse un ottimo investimento per la vita. Probabilmente il migliore.

Quando ero piccola, mi appassionavo facilmente a qualsiasi cosa. Ero una bambina piuttosto curiosa e a volte sognavo di diventare un’astronauta o un’ufologa, poi una filologa o un medico.

I miei passatempi e i miei desideri sono cambiati con il tempo, ma una passione è rimasta sempre costante: la scrittura.

Però non sognavo di diventare una scrittrice. Probabilmente perché ero talmente tanto abituata a compiere quotidianamente quell’attività, avevo a tal punto assimilato quella passione, che la sentivo già mia.

Non dovevo sforzarmi per raggiungere risultati, non pensavo avessi bisogno di “aspirare” a scrivere: mi bastavano una penna e un foglio per dare sfogo alla mia creatività.

La scrittura ha accompagnato anche tutti i giorni della mia adolescenza, mentre bramavo sempre di diventare qualcos’altro.

È come quando si cerca la felicità altrove, mentre è già lì, la si tiene a portata di mano, ma non la si vede.

Mentre frequentavo l’università, avevo bisogno disperato di soldi. Cercavo giorno e notte un lavoro che mi permettesse di vivere.

Ho lavorato al call center, poi come animatrice, in una toasteria, ho dato lezioni private, ho fatto da guida turistica: di tutto, pur di completare l’università.

Vivevo a Catania, la mia città natale, un luogo dove sono poche le opportunità di lavoro e o hai le spalle coperte da una famiglia benestante o è difficile uscire dalla mediocrità in cui sei nato e cresciuto.

Così mi sono detta: “e perché non cercare da Catania un lavoro che non sia a Catania?“. Avrei potuto trovare il modo per lavorare online!

Era il 2013 e la maggior parte della gente lì non sapeva neanche di cosa stessi parlando. Io, però, mi ero messa in testa quest’idea e avevo cominciato a cercare attivamente lavoro online.

Scrivevo su Google parole chiave come “guadagnare online” e i risultati che comparivano erano piuttosto confusi. Molti parlavano di investimenti, altri di avere competenze molto lontane dalle mie.

A un certo punto, però, eureka! E se venissi pagata per scrivere? Sarebbe possibile?

In quel momento, pensavo che le uniche professioni che guadagnavano scrivendo fossero gli scrittori e i giornalisti.

Già dalle prime ricerche online, però, incrociavo termini che non avevo mai sentito prima, come “copywriter“, “content marketing“, “blogger“.

E la cosa che più mi ha incuriosito di queste nuove professioni digitali era che non servivano grandi titoli per esercitarle, ma competenze.

Per approfondire: Quali sono le competenze di un content creator

E molte di quelle competenze già le avevo, altre potevo acquisirle grazie a risorse gratuite online o a corsi che costavano davvero poco rispetto a quelli offerti dai corsi universitari e dai master a cui ero abituata.

Così ho scoperto le piattaforme paid to write, ho cominciato a rispondere agli annunci delle aziende e ho portato a casa le prime collaborazioni e il primo stipendio.

Ricordo ancora il giorno in cui andai al bancomat a ritirare i primi guadagni: 80 euro in un mese.

Da fame, no? Eppure in quel momento mi sembrava incredibile che quel denaro me lo fossi sudato tramite il mio computer e la mia connessione Wi-Fi.

Ero povera, però felice. Dopo tanti lavori svolti a Catania a orari vergognosi, in condizioni inenarrabili e per stipendi da denuncia (al call center guadagnavo 150 euro al mese!), finalmente venivo pagata per fare ciò che amavo davvero fare, scrivere.

In poche parole, senza neanche accorgermene, avevo iniziato a monetizzare la mia passione.

Non tutti i percorsi, però, sono uguali. Io non avevo ben chiaro quale fosse la mia passione, però gli avvenimenti della mia vita, seppur duri, mi hanno aiutata a scoprirlo.

C’è chi non è riuscito ancora a capire quale sia la sua passione, ed è per voi che ho scritto un articolo con dei suggerimenti su come trovare la vostra passione, che potete leggere qui.

Per chi sente una fiamma che arde, uno stimolo che li fa alzare dal letto la mattina, che sia il pensiero di disegnare o di cantare o di viaggiare o di accudire un bambino, per tutti voi, ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a fare della vostra passione una fonte di reddito online.

Come monetizzare online la tua passione: la guida

Amo gli esempi.

Poniamo che la vostra passione sia viaggiare e che vogliate monetizzare online quest’attività per poter ripetere l’esperienza all’infinito e guadagnarvi da vivere.

La prima cosa che vi suggerisco di fare è compiere una ricerca online per scoprire quali sono le nicchie più profittevoli nel settore dei viaggi.

Per approfondire: Le migliori nicchie per travel blog nel 2022

Poniamo sia quella dei viaggi in bicicletta e che effettivamente sia questa la maniera di viaggiare che preferite: complimenti, avete appena scelto la vostra nicchia!

Ma qual è il vostro prodotto o servizio? Volete monetizzare tramite l’affiliate marketing, promuovendo prodotti relazionati al mondo delle bici? O vendere guide di viaggio? Un corso che aiuti le persone a realizzare il giro del mondo in bici senza rischi (anche se un aereo o una nave, prima o poi, dovranno pur prenderli…)?

Ora chiedetevi qual è il vostro target, cioè a quale categoria appartengono i vostri potenziali clienti. Possono essere viaggiatori in erba, viaggiatori esperti che non hanno mai viaggiato in bici, aziende che vendono o che consentono il noleggio di questi mezzi, strutture che ne permettono il parcheggio, ecc, ecc.

A quel punto pensate a come potreste sviluppare la vostra idea e qual è il più potente strumento comunicativo online con cui farlo.

Scegliete la piattaforma più adatta a voi, quella che conoscete meglio e in cui è presente il vostro target, dove più vi sentite a vostro agio e dove potete applicare la modalità di comunicazione che è più nelle vostre corde.

Vi trovate meglio su Facebook o su un blog? O su entrambi, perché no? Vi sentite più rilassati al pensiero di parlare in video o di scrivere un post? Sperimentate le varie forme di comunicazione, sbagliate, correggete, regolate il tiro e traete le vostre conclusioni.

A quel punto la chiave sarà riuscire a creare contenuti che interessino al vostro pubblico e che allo stesso tempo vi piacciano e non vi snaturino. Contenuti utili che intrattengano e ispirino e che trasformino la vostra figura in un punto di riferimento per la vostra community.

Io, ad esempio, ho notato che le piattaforme in cui posso esprimermi meglio sono Instagram e il blog. Preferisco scrivere al mostrarmi e in questo ammetto con serenità centri il PTSD.

In passato, mi colpevolizzavo. Mi chiedevo perché non riuscissi a girare Reel in cui ballavo o a commentare i post dei miei contatti su LinkedIn. Vedevo gente raccogliere consensi sfruttando il potenziale di quei mezzi, monetizzare la propria passione, mentre io non solo non ci riuscivo, ma mi risultava addirittura insopportabile.

La verità è che con il tempo ho scoperto che queste persone si erano semplicemente buttate, avevano sperimentato e avevano capito che quelle fossero le piattaforme giuste per loro e le modalità comunicative che le aiutavano a emergere tra la folla. Io non emergerei se cantassi su TikTok né se seguissi i trend di Instagram, però posso farlo in altri luoghi e in diversi modi.

Conclusioni

Lasciati ispirare da chi è più navigato di te, ma non frustrarti troppo. Per monetizzare la tua passione, tutto quello che ti serve è avere una passione (beh, ovvio…) ed esprimere la tua creatività online con costanza e determinazione, badando nel frattempo a migliorare le tue competenze di digital marketing, che faciliteranno il processo di vendita del tuo prodotto o servizio.

Informazioni sull'autore

Ciao! Sono Clarissa Cusimano, Content Marketing Specialist e Nomade Digitale. In poche parole giro il mondo mentre lavoro online e scrivo, fotografo e filmo i miei viaggi; convivo con il PTSD; parlo anche di sostenibilità, libertà, indipendenza e salute mentale: ed è così che è nato clara-mente-in-viaggio 💫 Mi trovi anche su Instagram ☁️

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